lunedì 31 marzo 2014

TG7 Basilicata 31 Marzo 2014



Potenza. Al Solito Posto - Musica e Drink con Alessandro Marino
Intervista ad Alessandro Marino - Grande Fratello.
Interviste al Solito Posto Cafè

Foto d'Epoca: Una cartolina da Atella (1905)

Quando un “sistema” evidenzia positivi risultati, si evolve. E’ un principio fondamentale che ha trovato applicazione anche per la Rubrica “Osservatorio”.

Dopo una fase sperimentale  e seguito, con particolare attenzione, ho ritenuto opportuno varare la fase “due” del rapporto privilegiato del “Corriere di Puglia e Lucania “ (C.P.L) sul fronte dell’informazione indirizzata ai Connazionali residenti all’estero.
Dopo più di un anno di riscontri e di contatti con la Comunità oltre frontiera, ho ritenuto opportuno dare corpo al completamento di uno sf orzo editoriale che ha implicato, come implicherà, prove di coerenza e chiarezza nell’informazione per chi vive oltre confine.
E’, così, iniziata la pubblicazione dell’”Osservatorio dell’Emigrazione Italiana nel Mondo” (O.E.I.M.) che rappresenta un passo”avanti” rispetto ala precedente Rubrica.
Proprio dall’analisi dell’impegno passato, è scaturito lo stimolo ad andare oltre senza, però, abbandonare la strada che ha consentito al C.P.L. d’essere una testata letta e seguita anche oltre i confini nazionali.
Come Direttore Editoriale di questo quotidiano internazionale “On-Line” ho percepito la necessità d’una verifica di quanto era stato f atto al servizio dei Connazionali nel mondo. Molto obiettivamente, il percorso è stato valido sotto ogni punto di vista. Non ci sono stati aspetti sottovalutati o, peggio, travisati.
“Osservatorio” ha raggiunto, dignitosamente, gli obiettivi per i quali era stato voluto. Oggi, con l’O.E.I.M., abbiamo f atto un successivo passo avanti nei confronti di chi ci segue dall’estero.
Con l’intervento di un Comitato Scientif ico in materia, ci saranno più opportunità per essere chiari
nell’inf ormazione. Perché ritengo che essa debba rappresentare, sempre, un tramite tra chi scrive e chi legge.
Con la Primavera, ho ritenuto maturi i tempi per sciogliere le ultime riserve. L’O.E.I.M. è una realtà del nostro progetto editoriale.
Un “Osservatorio” attento anche sulla fuga delle nuove generazioni verso paesi più promettenti per ragioni di studio, perfezionamento o per lavoro, con il compito “di informare, orientare, dare indirizzi sulle nuove opportunità di studio e di lavoro, sulle leggi e consuetudini delle società di accoglimento, assicurando ai giovani il sostegno e il supporto dello Stato  tramite la sensibilizzazione della rete consolare, degli Istituti Italiani di Cultura, degli Enti ed Organizzazioni per il Commercio Estero, dell’imprenditoria italiana all’estero e dell’associazionismo italiano all’estero” ..
Sull’“Osservatorio”,  anche il Corriere di Puglia e Lucania nel Mondo farà la sua parte con alcune iniziative in corso di elaborazione.
In sintesi le motivazioni, a sostegno dell’Osservatorio, secondo i dati presentati dall’Avv. Mimmo Azzia al C.G.I.E.(Consiglio Generale degli Italiani nel Mondo):
“La crisi economica del Paese e le difficoltà di accesso al lavoro, spingono le nuove generazioni a lasciare l’Italia verso paesi  più promettenti, per costruire un futuro migliore.
La globalizzazione ha sdoganato la comunicazione  consentendo ai giovani  di navigare e comunicare tra di loro tramite skype o facebook, eliminando ogni distanza, avendo scoperto  di essere più simili di quanto non si pensi."
Sono giovani, studenti, neo laureati, operai specializzati e adulti che partono con la prospettiva di inserimento nel mondo lavorativo: imprenditori, operai specializzati, maestri della nostra enogastronomia, del mondo universitario, scientifico e culturale. Alcuni con la prospettiva del rientro.
Per l’Istat sono oltre 60.000 gli espatriati nel 2011 ed oltre 70.000 per il 2012, senza contare i trasferimenti in espansione con il solo obiettivo di perfezionamento, con la previsione del ritorno.
Fuori, chi conosce la lingua magari più di una lingua e possiede una professionalità, trova lavoro. Gli altri sono costretti ad adattarsi in lavori più umili. In attesa di meglio, imparano la lingua.
Invero, molti giovani all’estero si sono realizzati  dimostrando il loro talento.
Questo fenomeno non può passare inosservato alle Istituzioni, agli operatori sociali ed alla stessa società italiana, anche perché non mancano le difficoltà nelle società di arrivo relativamente all’adattamento, al lavoro, all’alloggio, spesso alla solitudine. Di positivo solo la simpatia che riescono a portare come italiani.
Il compito dell’Osservatorio Emigrazione Italiana nel Mondo (vale per tutti gli italiani residenti in Italia e nel mondo) e dell’istituendo Comitato Scientifico è proprio questo di  monitorare, cogliere e rappresentare  le realtà italiane nel mondo per veicolare indirizzi, proposte e soluzioni agli organi legislativi del Paese”.
  L’invito è lanciato a tutti coloro che intendono collaborare con la rubrica dell’O.E.I.M. e con il costituendo Comitato Scientifico che sarà composta da esperti e studiosi in ogni angolo del mondo che affronteranno il tema,  tra l’altro: emigrazione italiana nel mondo con le seguenti tematiche:

1. Rappresentatività ed italianità nel mondo;
2. Aspetti socio previdenziali ed assistenziali;
3. La “nuova” Emigrazione 

Per ogni ulteriore chiarimento:
Dr. Antonio Peragine – Direttore Editoriale Corriere di Puglia e Lucania nel Mondo –www.corrieredipugliaelucania.it

SUCCESSO DELLA MOSTRA FOTOGRAFICA "I QUADRI PLASTICI DI AVIGLIANO" A FILIANO: PROROGATA FINO AL 4 APRILE


Sarà prorogata fino al 4 aprile 2014 la mostra fotografica "I Quadri Plastici di Avigliano, Retrospettiva 1997-2013”, allestita presso il Centro sociale di Filiano.
L’esposizione è un viaggio fotografico attraverso i “Quadri plastici” che sono rappresentazioni in cui una o più persone immobili riproducono con la posizione del corpo e l’espressione del volto una scena storica, sacra, mitologica, immaginaria o un capolavoro dell’arte figurativa.
Si potranno ammirare le stampe fotografiche fornite dalla Pro Loco di Avigliano, raffiguranti le tappe più significative della manifestazione, dal 1997 al 2013, ma anche gli scatti degli aspetti più curiosi ed inediti delle fasi organizzative: il back stage, le fasi del trucco dei figuranti, le maestranze al lavoro, l’allestimento delle scene, i momenti di relax nelle pause dell’allestimento.
“Siamo davvero felici per il successo di pubblico riscontrato”, dichiara Vito Filippi, presidente della Pro Loco di Filiano che ha organizzato l’iniziativa. “Inoltre, - continua Filippi - l’apprezzamento dei cittadini non fa che sottolineare l’esito estremamente positivo di una collaborazione con la Pro Loco di Avigliano che si è rivelata vincente e che di sicuro vorremmo riproporre in futuro per altri eventi.”
“Lo confesso: non pensavo che la mostra avrebbe riscosso un simile successo”, afferma Vito Sabia della Pro Loco di Filiano, che ha curato l’allestimento della mostra. “Ben venga l’idea di prolungarla. Esibire queste belle foto che ritraggono le immagini ufficiali dell’evento, è sicuramente un ottimo veicolo promozionale per le iniziative della nostra terra. Con la buona volontà e con iniziative semplici ma mirate si possono ottenere importanti risultati”, aggiunge Vito Sabia.

Vulture Magazine, 30 marzo 2014

Foto d'Epoca: Croce sul Monte Vulture

Foto d'Epoca: Croce sul Monte Vulture

Live session a LAVELLO

Ottimamente riuscito l'evento musicale presso il centro sociale di Lavello con ospite speciale Marco Sfratato (direttore artistico della casa discografica Likemusic Italia) che per l'occasione ha incontrato e apprezzato diversi cantanti e musicisti emergenti della zona, inoltre con buona partecipazione di pubblico. E' stata l'occasione per la presentazione di un importante e ambizioso progetto artistico da parte del promoter dell'iniziativa e talentuoso artista lucano del posto Mauro Tummolo (attualmente impegnato con una band in esibizioni nella rivisitazione dei brani tributo ai Modà dal nome 'Vittima'), con una conferenza stampa incentrata sul tema: 'La discografia, la produzione artistica, quali possibilità di riuscita oggi nel mondo dello spettacolo. Il talent: sogno o disperazione ?' A seguire, pregevole live session dei partecipanti all’incontro, che si sono esibiti con due brani ciascuno. 
 
Partecipazione straordinaria di Marco Sfratato, nella veste di talent scout, manager e produttore discografico, scopritore del famoso e affermato gruppo di artisti dei Modà, che in una esauriente intervista da parte di 'Tg7 Basilicata' ha raccontato delle sue esperienze, del suo lavoro e fornito validi spunti e suggerimenti ai partecipanti, dimostrandosi pienamente entusiasta e soddisfatto dell'accoglienza e del livello qualitativo di coloro che si sono proposti ed esibiti. Si spera in future collaborazioni, con l'auspicio che i musicisti della nostra regione possano ambire a traguardi prestigiosi con tenacia e applicazione e continuando a coltivare il proprio sogno con un convinto augurio, soprattutto credendoci fermamente.

Filiano. Grande riscontro per le presentazione de "I racconti di Punteville"

Grande riscontro per le presentazione de "I racconti di Punteville" Nel corso della presentazione organizzata dalla Pro Loco di Filiano, gli alunni della Scuola Primaria di Filiano, hanno mostrato grande interesse verso le parole dell'autore
Chi l'ha detto che la punteggiatura è difficile? È possibile far assimilare soprattutto ai più piccoli, e per di più in maniera ludica, la punteggiatura? Chi ha vinto questa sfida è sicuramente lo scrittore potentino Gianluca Caporaso, creatore de "I racconti di Punteville", che ha iniziato gli alunni delle classi IV e V della Scuola Primaria di Filiano riuniti lunedì 24 marzo nel Salone della Biblioteca comunale di Filiano, ad un'avventura colorata ed accattivante, concentrata nelle strade di una città immaginaria, popolata da tanti segni di punteggiatura. Nel presentare il volume, il responsabile della biblioteca locale Vito Sabia, ha sottolineato che non si tratta di un'opera dall'intento didattico, ma la lettura del libro - impreziosito dalle figure sognanti e molto suggestive di Rita Petruccioli - può essere un piacere per tutti: i bambini possono sognare con atmosfera fiabesca di testo e illustrazione, mentre gli adulti potranno apprezzare la sottile ironia che c'è nella descrizione delle abitudini di vita e dei sentimenti degli abitanti delle diverse città. Nel "raccontare" il suo libro, Caporaso ha posto l'accento sull'idea di comunità, di incontro, partendo da due cose estremamente importanti: l'infanzia e la luna. Quando parla di infanzia, Caporaso non intende riferirsi a un dato anagrafico ma a uno stato d'animo, a quel momento in cui si riconosce di avere bisogno di qualcuno, senza pudore, come se fosse qualcosa di naturale e non un segno di debolezza ma di forza. Anche la luna che splende lì in alto nel cielo sola non è, ha bisogno di formare una comunità, perché, per continuare a poter splendere nella notte, deve essere illuminata dal sole, la cui luce, senza di lei, andrebbe smarrita nello spazio. Ecco dunque che trovando il tempo dell'infanzia che è in ognuno di noi, dando uno sguardo alla luna che sembra sola ma non lo è, questo libro è un libro il cui messaggio non ha età. Durante l'incontro, gli alunni - molto attenti e fortemente incuriositi a giudicare dalle loro numerose domande all'autore - hanno compreso che la punteggiatura è un sistema vantaggioso per ritmare un testo e dargli un'anima. A conclusione dell'incontro il dirigente scolastico Giovanni Zaccagnino ha ringraziato gli alunni per la loro attenzione ed interesse, e l'autore Caporaso per aver contribuito attraverso il suo lavoro ad accrescere nei giovani l'amore per la lettura, fondamentale tra i giovani che, catturati dai moderni mezzi di comunicazione di massa, leggono sempre meno e sono a forte rischio di impoverimento della parola e, conseguentemente, del pensiero.

domenica 30 marzo 2014

TG7 Basilicata 29 Marzo 2014



Ass. Chauta: Raccontiamo... Raccontiamoci... "Il Palazzo del Diavolo".
Intervista ad Annamaria Piarulli

Domani le telecamere di SiderurgikaTV - TG7 Basilicata, sono ad Atella - Ass. Chauta. Raccontiamo... Raccontiamoci... "Paradiso - Inferno andata e ritorno"di G.Carbone

Foto d'Epoca: Barile 1969

Foto d'Epoca: Barile 1969

SANITA’ FUTURA: DUE MICRORIFORME PER DUE MACRORISULTATI

Due microriforme (l’equiparazione delle strutture della sanità privata accreditate all’interno del Servizio Sanitario Regionale; le prescrizioni specialistiche su ricettario del SSN) per due macrorisultati (azzerare le liste di attesa riducendo i disagi dei cittadini, attrarre utenza extraregionale): sono le proposte di Sanità Futura, associazione di categoria delle strutture sanitarie lucane, per costruire una buona sanità a costo zero con imprese ed operatori e soprattutto con un cambio di passo nella gestione della salute dei lucani. Le idee progettuali sono state presentate nel pomeriggio ai giornalisti in un incontro a Potenza presso la Sala conferenze

Ordine dei Medici, viale Verrastro da Giuseppe Demarzio, Michele Cataldi, presidente e presidente onorario, da Antonio Mussuto e dal dott. Michele Cutolo, in rappresentanza di alcune strutture sanitarie private. Per azzerare la mobilità passiva che drena risorse finanziarie importanti verso altre Regioni (l’ammontare per il 2013 dovrebbe avvicinarsi ai 50 milioni di euro) Sanità Futura lancia il progetto di “Quattro Torri/strutture polifunzionali” da individuare nei territori limitrofi a Campania, Puglia e Calabria. Solo lo 0,20% del totale della produzione sanitaria di Puglia e Campania “intercettata” dalle strutture lucane trasformerebbe – hanno sottolineato Cataldi e

Demarzio – l’attuale saldo passivo in un saldo attivo per le casse della Regione di circa 200 milioni di euro. Le cosiddette “Quattro Torri” – è stato spiegato – dovrebbero essere necessariamente delocalizzate rispetto al centro della regione ma restando strettamente connesse al sistema ospedaliero regionale e consentire l’appropriatezza del sistema offrendo servizi “all in day” (in un solo giorno) soprattutto di prevenzione per evitare i più costosi ricorsi al ricovero ospedaliero. Tra le altre caratteristiche individuate, l’appropriatezza di sistema, la versatilità delle possibilità di offerta sanitaria, la flessibilità rispetto al mutare dei bisogni epidemiologici, l’economicità delle

prestazioni ambulatoriali complesse rispetto alle degenze, la connessione con il sistema ospedaliero.  Sanità Futura – hanno detto i dirigenti – vuole dare credito al processo di “rivoluzione democratica” avviato dal Presidente Pittella al quale intende offrire il proprio contributo rilanciando il confronto sulle soluzioni da individuare per i problemi. Alla politica, soprattutto quando svolge funzioni di governo nelle istituzioni – hanno sottolineato Cataldi e Demarzio – il compito di realizzare il contesto affinchè le imprese socialmente responsabili possano crescere e sostituire la logica delle lobbies e del lucro finalizzati a se stessi.

Di qui la richiesta di audizione in Quarta Commissione per presentare la “tabella di marcia” di Sanità Futura allargando il confronto con il Presidente e l’Assessore alla Salute. Come imprese della salute – ha affermato Cataldi – chiediamo spazi di operosità per superare gli ostacoli della burocrazia ed affrontare le complesse problematiche comuni alla piccola imprenditoria che sono quelle della formazione continua, del credito, del rapporto con la Pubblica Amministrazione.

Non chiediamo denaro ma considerazione delle nostre proposte, una maggiore apertura a governare il futuro insieme, una migliore distribuzione territoriale delle funzioni sanitarie, una perequazione delle risorse in luogo delle attuali concentrazioni.    


 

sabato 29 marzo 2014

Consegnate le borse di studio della Fondazione Intesa San Paolo per l’Unibas

Si è svolta oggi, a Potenza, la cerimonia di consegna delle borse di studio messe a disposizione dalla Fondazione Intesa San Paolo Onlus per gli studenti dell’Università della Basilicata: i contributi (per 15 mila euro) sono andati a nove studenti iscritti all’anno accademico 2013-2014 “in condizioni di grave disagio fisico, psichico, sociale o familiare o in difficoltà”.

Il Rettore dell’Ateneo lucano, Mauro Fiorentino, consegnando agli studenti le borse di studio, ha evidenziato come ‘’si tratti non solo di un’iniziativa importante, ma anche di un sostegno concreto a chi, con mille sforzi, cerca di finire il suo percorso di studi: quindi è un aiuto economico a tutti quelli che hanno già intrapreso questa strada, e noi dobbiamo fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per permettere loro di arrivare alla meta’’.

Il direttore generale dell’Unibas, Lorenzo Bochicchio, nel suo intervento, ha sottolineato ‘’il piano di meritocrazia sul quale si è mossa l’assegnazione delle borse di studio, poiché si tratta di studenti eccellenti che affrontano mille sacrifici, e quindi le borse hanno un doppio valore, simbolico e pratico’’.

I contributi, infatti, sono stati assegnati in base alla valutazione degli stati di disagio dei singoli casi, e comunque a studenti che non hanno beneficiato di altri sussidi economici previsti dalla normativa sul diritto allo studio. I vincitori sono stati individuati, come previsto dal bando, dalla commissione giudicatrice, di cui fanno parte il dottor Mario Gallicchio, con funzioni di presidente, Elvira D’Orto e il consigliere della fondazione, Ernesto Tagliarini.

Il presidente della Fondazione, Pietro De Sarlo, ha spiegato che “i contributi a favore del diritto allo studio rappresentano una modalità ormai collaudata con la quale la Fondazione Intesa San Paolo Onlus sostiene gli studenti che, pur nelle difficoltà, si prefiggono di concludere il proprio iter universitario e intraprendere un’attività lavorativa. Nell’attuale momento di crisi economica, la nostra ‘mission’ assume un valore particolare”.

venerdì 28 marzo 2014

TG7 Basilicata 28 marzo 2014



Lavello. Progetto artistico Mauro Tummolo.
Interviste a:
Marco Sfratato - Direttore Artistico Likemusic.
Mauro Tummolo - Musicista.

La primavera del centro storico

 

Con l'arrivo della Primavera, ognuno di noi auspica di lasciarsi alle spalle stagione delle giornate buie e tempestose. Ne abbiamo bisogno come individui e come cittadini. La città di Potenza, come del resto l’intera regione, attende l’arrivo di aria nuova, come metafora di una spinta emotiva e progettuale che sia nuova fiducia nella rinascita. Ne sono certa: un lunghissimo inverno freddo e buio lo sta vivendo il nostro centro storico, insieme agli operatori commerciali che con grande fatica cercano una nuova primavera per quello che dovrebbe essere il cuore economico pulsante della città e che, ad oggi, è invece completamente abbandonato a sé stesso. Un deserto ma paradossalmente ricoperto dal ghiaccio della stagione fredda che congela ogni processo evolutivo. Le politiche che hanno portato anche alla chiusura al traffico (ZTL) hanno influito sulla riorganizzazione, sì programmata da tempo ma attuata in piena crisi economica, che ha costretto a rivedere le abitudini dei potentini. Il calo degli acquisti unito alla mancanza di parcheggi, infatti, ha cambiato la frequentazione a beneficio di altre aree traducendosi in mancati introiti per i negozi, innescando ingiuste contrapposizioni e polemiche tra centro storico e periferia cittadina. Vanno accolte positivamente le iniziative poste in essere già nel breve periodo dagli esercenti stessi, ovvero privati, che ogni giorno alzano e chiudono la saracinesca con il serio rischio di farlo per l’ultima volta e che hanno deciso di fare massa critica unendosi in associazioni e movimenti, da affiancare alla macchina amministrativa da qui ai prossimi mesi. Diventa auspicabile, dunque, restituire al centro storico il ruolo che gli spetta, per mezzo di un progetto serio ed attuabile fin da subito, che ricrei quel perfetto mix tra funzione commerciale, residenziale e dei servizi, finalizzato alla presenza di negozi e locali pubblici di qualità. Bisogna anche restituire la curiosità data dal semplice struscio in Via Pretoria, fulcro principale delle attività culturali, economiche, sociali e non ultimo per le sedi operative ed istituzionali presenti. Lo era ancor prima del terremoto dell’80’ e poi rimodulato negli anni a venire per via di nuove costruzioni, trascinatosi stancamente verso la perdita d’identità attuale. “Potenza è innanzitutto centro storico” - questo è il mio convincimento personale è accompagnato dall’evidente malumore vissuto tra la gente che non riconosce più il centro storico come il cuore della città da cui far partire ogni spinta propulsiva, economica ma anche sociale e culturale. Scongeliamo questo deserto e popoliamolo con i colori della primavera. Il messaggio è diretto alle persone prodighe per un futuro di rinnovato entusiasmo, che decidano di farlo tra la società civile o, con coraggio, con lo strumento democratico delle urne.

http://www.albanoloredana.it

ANNALE (ASRL): DOPO IL “FRONTE COMUNE BASILICATA” ALLARGARE RAPPRESENTANZA E RESPONSABILITA’

L’iniziativa del Presidente Pittella che ha fortemente voluto la costituzione di un “fronte comune Basilicata” ci carica tutti di grande responsabilità, richiede qualità progettuale e di iniziativa e al contempo l’allargamento della rappresentanza con una maggiore apertura alla società civile, in tutte le sue sfaccettature ideali, culturali, di sensibilità politica. E’ il commento di Antonio Annale, dirigente regionale dell’ASRL (Associazione Socialisti Riformisti Lucani) e consigliere comunale a Lavello.
Condivido in particolare il metodo individuato intorno a tre temi prioritari (finanziaria, patto di stabilità e petrolio) per evitare gli errori del passato quando – sottolinea Annale – anche per l’abbondare di questioni da affrontare non si è andati oltre alla sottoscrizione di documenti di intenti ed intese politico-istituzionali con i Governi e i Ministeri precedenti, rimasti, come è  noto, inattuati.  Concentrare invece lo sforzo sull’emergenza sociale, occupazionale e produttiva e di conseguenza indirizzare su di esse le risorse finanziarie tra quelle “congelate” dal Patto di Stabilità a quelle che verranno attraverso le royalties e gli altri strumenti riferiti all’estrazione di idrocarburi (dunque anche il gas), oltre alle risorse dei fondi comunitari 2014-2020, mi sembra una strategia che possa registrare la convergenza unanime delle forze politiche e sociali della regione. E’ anche il momento di estendere la responsabilità al governo dei processi virtuosi (noi continuiamo a chiamarli riformisti) che dovranno occuparsi di tradurre i programmi e progetti in azioni e di vincere la malaburocrazia sempre in agguato. E’ anche questo – conclude il dirigente dell’ASRL – un modo concreto per far compiere, da subito, piccoli ma significativi passi in avanti al “fronte comune Basilicata” nel qualcuno ognuno deve sapere cosa fare.

TG7 Basilicata 27 marzo 2014



Rionero. 6^ edizione del Concorso Letterario.
Interviste:
Mario Sasso - Presidente Centeo Anziani Rionero.
Paola D'ANTONIO - Assessore Pubblica Istruzione.
Vincitori del Premio Letterario.

Domani le Telecamere di SiderurgikaTV - TG7 Basilicata a Rionero. Incontro con gli Autori

Presentazione del libro: 
Lettera A Livio
(o dell'Importanza del Leggere)

Rionero 28 Marzo 2014 - Ore 18,00
Biblioteca G. Fortunato - Rionero in Vulture

PIANO EMERGENZA ESTERNO CENTRO OLI VIGGIANO: CSAIL, E’ MANCATO COINVOLGIMENTO POPOLAZIONI

A 18 anni circa di avvio dell’attività del Centro Oli Eni di Viggiano la prima uscita pubblica di presentazione del Piano di Emergenza esterno al centro olio ENI di Viggiano approvato dalla Prefettura di Potenza parte senza il coinvolgimento dei  cittadini e operai che lavorano nella zona industriale.
E’ quanto afferma Filippo Massaro, a  nome del Csail, riferendo che nell’incontro di questo pomeriggio si è registrata l’assenza dei residenti di  Viggiano, Grumento Nova e Marsicovetere, mentre la sala si è riempita di funzionari, tecnici, addetti ai lavori. Sicuramente ha influito la scarsa pubblicizzazione dell’incontro che – a parere del Csail – va ripetuto più volte per consentire di farlo conoscere nei dettagli e di sostenere dal basso la cosiddetta concertazione interistituzionale che fa capo alla Prefettura di Potenza di intesa con i Comuni di Viggiano e Grumento Nova e al Gestore dello stabilimento. Non si sottovaluti che, come hanno riconosciuto onestamente funzionari di prefettura, sinora i cittadini di Viggiano, Grumento e Marsicovetere-Villa d’Agri non hanno mai preso parte ad una esercitazione di protezione civile e solo da un paio di anni il Comune di Viggiano si è premurato di distribuire un opuscolo che illustra i comportamenti da seguire in caso di incidente. Tutto ciò mentre negli anni si sono succeduti gli incidenti con le “fiamme” sprigionate dall’impianto principale, l’aria irrespirabile, il rumore assordante, senza che fossero fornite adeguate informazioni sulle cause e soprattutto sui livelli di inquinamento aria-terreno-acqua.
Il piano di emergenza esterno, pertanto, resta ancora un documento “top secret” del quale non si è mai favorita la conoscenza e la divulgazione, alla faccia di quanto è scritto nella Convenzione di Aarhus. Eppure esso prescrive e
sercitazioni con il solo coinvolgimento della Sala operativa della Prefettura di Potenza e degli altri enti ed istituzioni previste dal Piano, senza il coinvolgimento in campo delle risorse umane e strumentali dei soccorritori e della popolazione; esercitazioni per i soccorritori con il coinvolgimento in campo delle risorse umane e strumentali dei soccorritori e delle relative sale operative, senza il coinvolgimento della popolazione; esercitazioni su scala reale con il pieno coinvolgimento della popolazione.
L’efficacia dell’informazione diventa perciò essenziale al pari dell’adeguato comportamento dei cittadini in caso di incidente.

Filippo Massaro,Csail-Idignati Lucani

23 marzo 2014. 3° Raduno dei Montemilonesi nel mondo a Torino all’insegna della gioia e della buona cucina lucana. Giunti anche dalla Francia e Lussemburgo.

Continuano i raduni dell’Associazione “Montemilonesi nel mondo” che ha rinnovato l’incontro a Torino per la terza volta con grande successo. Una festa “riuscita”, svoltasi all’insegna dell’ilarità, della gioia e della voglia di stare insieme, anche se per poche ore, ma tutto legato dallo stesso filo conduttore, come scriveva Cesare Pavese nel suo libro La luna e i falo’: “Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.” Entusiasta, Maria Pacella, una delle organizzatrici: “Montemilonesi di origine giunti non solo dall’area torinese, ma da Milano e provincia,da Monza, da Brescia, da Lussemburgo, da Parigi… e naturalmente dal paese stesso. Amici di vecchia data, conoscenti, famiglie intere con componenti dall’età più variegata, dai 91 anni ai 2 anni e mezzo, queste le persone che si sono incontrate”. Marie, ormai da moltissimi anni vive a Parigi e parla tranquillamente a tavola con il marito - montemilonese anche lui -  in francese.  Dice: “avevamo programmato di venire a trovare i nostri parenti di Torino per il periodo di Pasqua, poi abbiamo saputo della cena che si stava organizzando e abbiamo deciso di anticipare il viaggio. E’ molto bello essere qui in tanti”. Anna, di Bollate, Milano: “Sono anni che non torno a Montemilone, ho sempre seguito i vostri incontri su Facebook. Mi spaventava un po’ partecipare alla cena da sola, ritrovarmi con gente che non conosco.
 
Ho chiesto ai miei cugini di unirsi a me, che però per vari impegni non avrebbero potuto farlo… ma quando ho avuto la certezza che due mie amiche vi avrebbero partecipato non ho esitato a prendere il treno. Sono contenta di essere qui.” Due commenti colti al volo che ben fanno capire il desiderio di ognuno di voler tenere solido il legame con quel piccolo paese di collina che si porta nel cuore. Ciascuno carico dell’orgoglio delle proprie tradizioni, della propria cucina e dei propri prodotti di cui questa si compone e che conducono alle origini, alle usanze e inevitabilmente ai propri familiari soprattutto dei tempi passati. 
Ognuno certo che la propria indole di convivialità avrebbe coinvolto vicini e dirimpettai a tavola, non importa chi. E così è stato. I F.lli Signore, titolari e chef del Ristorante delle Alpi, per l’occasione torinese hanno accolto e proposto ai commensali  un menù di piatti tipici: salumi e formaggi locali, fave e cicorie, salsiccia con uova strapazzate, cavatelli con ceci, orecchiette e rollatine al sugo, spezzatino con asparagi (piatto quest’ultimo tipicamente pasquale per eccellenza). Il tutto accompagnato con vino rosso dei F.lli Signore, rigorosamente di terra montemilonese. Un “fagotto ricordo”, molto gradito,  è stato donato dall’Associazione ad ogni famiglia dei banchettanti: i finissimi ceci di produzione locale della Masseria Perillo - Azienda Agricola di Antonio Robbe di Montemilone; un'altra particolarità montemilonese, il Rucelatìddë,  del Panificio Valente Francesco di Torino, con Franco Valente presente alla serata, tipico pane delle feste pasquali con semi di finocchio che, prima di essere infornato, viene bollito; ha corredato il pacco l’artigianale salsiccia piccante al finocchio, insaccato caratteristico locale conosciuto per essere, una volta stagionato,conservato sott’olio, della Bottega di Carni Fresche di Montemilone, di Maria e Peppe Cavuoto anche loro presenti al raduno.Non solo cibo e cordialità a tavola, ma anche musica e danza hanno arricchito la serata grazie al Collettivo In.Con.Tra.Da., un gruppo di alto livello che da anni studia e diffonde in Piemonte suoni e danze popolari del Sud d’Italia e che con musica trainante e allegra e canti del passato in dialetto, ha fatto ballare con tre danzatrici gli ospiti al ritmo di pizzica e tarantella, alzandone ancor di più l’umore brioso.Un messaggio pubblicato per l’occorrenza dal Sindaco Gennaro Mennuti sulla pagina Facebook dell’Associazione di “ringraziamento sia personale che dell'Amministrazione comunale per l'impegno e la passione che il gruppo ci sta mettendo nel custodire e diffondere l'amore per il paese  e di augurio di continuare a crescere e a dimostrarsi attiva ed importante, come lo è stato finora”, stimola maggiormente nell’Associazione, sempre pronta a recepire nuove idee e spunti consoni al suo mandato,  l’intento di proseguire in altre città,  e soprattutto di dare appuntamento a tutti con il forte invito a chi legge “a voler esserci… perché dalle piccole cose nascono le grandi”.

Lorenzo Zolfo

La foto riprendono alcuni momenti di convivio.

mercoledì 26 marzo 2014

TG7 Basilicata 26 marzo 2014



Intervista ad Anna Maria Riviello.
Rionero. Presentazione del libro "Ho amato Simone De Beauvoir"

Domani le Telecamere di SiderurgikaTV - TG7 Basilicata a Potenza: Musica&Drink. Special GUEST Alessandro Marino from GF

 
Al Solito Posto - Potenza Via Unità d'Italia (accanto Planet Sport) 
Il suo violino renderà la serata la più elegante ed alternativa del capoluogo.... Alessandro Marino vi aspetta! Con la partecipazione di Dj Alberto Balsamo e Il Diavoloe Acquasanta from Radio Potenza Centrale.....
Musica, eleganza meravigliosi DRINK vi aspettano per una serata UNICA!

@@@@ FOR INFO 3894392456 @@@@

---- Selezione Musicale DJ Albert &PaulDB----
----- Shaker e DRINK Mister Pasquale Cafaro----
EVENTO ORGANIZZATO da LadyJennyAnimations

****CON LA PARTECIPAZIONE DELLE TELECAMERE DI SIDERURGIKA TV/TG7BASILICATA****

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MELFI 23 MARZO 2014. ANCORA UNA VOLTA LA BASILICATA ALLA RIBALTA DEL MONDO BILIARDISTICO. LA 5^ COPPA PUGLIA VIENE VINTA DALL’ANDRIESE VINCENZO CAPOZZA. DEL GIRONE FINALE HANNO FATTO PARTE TRE LUCANI.

La Basilicata ancora una volta  al centro dello sport biliardistico  del centro-sud. Per circa una settimana nella cittadina federiciana si è svolta la 5^ tappa "Coppa Puglia" di biliardo  svoltasi presso il C.S.B. "Pool Master" di Melfi, gestito da Giuseppe Le Caselle, con la partecipazione di ben 150 atleti provenienti dalla Puglia e la Basilicata. “quella di Melfi è stata una tappa di particolare importanza-riferisce Luciano Cassatella, giudice di gara-essendo il penultimo appuntamento con punti determinanti per la classifica per stabilire chi saranno i giocatori che prenderanno parte alla pool finale.
Un torneo che ha visto molti partecipanti di spicco di 1^, 2^ e 3^ Categoria ed in particolare della Categoria Master con la partecipazione di giocatori prestigiosi come Nicola Caldarisi e Nicola Abatini, entrambi di Cerignola; Domenico Gabriele di Modugno, Mauro Mangiacotti di San Giovanni Rotondo, Nicola De Feo di Barletta e dulcis in fundo il melfitano Antonino Basso, più volte ha partecipato alle finali nazionali di S.Vincent. Da evidenziare la partecipazione di Andrea Le Caselle, campione italiano di 3^ Categoria a Saint-Vincent (Ao) e figlio dell’organizzatore, Giuseppe, 1^ Categoria, anch’egli in gara. Il livello tecnico è stato abbastanza buono. Complimenti ai giocatori”.
Il torneo è stato vinto dall'andriese Vincenzo Capozza (seconda categoria), tesserato presso il C.S.B. "SV Revival" di Barletta, che in una appassionata finale ha battuto il master di Cerignola Nicola Caldarisi col punteggio di 2-1. Nelle semifinali, Caldarisi aveva avuto la meglio su Fabio Barile di Venosa, mentre, Capozza vinceva l'incontro contro il biscegliese Giuseppe Silvestris. 
 
Del girone finale hanno fatto parte ben tre lucani, Coluzzi Lorenzo (terza categoria) di Potenza, Monteverde Antonio (prima categoria) di Venosa, oltre al già citato Barile. La manifestazione ha avuto un grande successo di pubblico che ha gratificato la disponibilità appassionata di Giuseppe Le Caselle, proprietario del circolo sportivo "Pool Master.
Lorenzo Zolfo
 
Le foto riprendono i finalisti con il giudice di gara luciano Cassatella e l’organizzatore del pool master,  Le Caselle.

Comunicato SeL sullo Sciopero Termovalorizzatore Fenice

Sinistra Ecologia Libertà di Basilicata esprime vicinanza e solidarietà allo sciopero - in atto da diversi giorni - delle lavoratrici e dei lavoratori del termovalorizzatore Fenice di Melfi: lavoratrici e lavoratori che, a causa della Cassa Integrazione Straordinaria chiesta dall’azienda che ha dichiarato lo stato di crisi, sono costretti a lavorare in numero assolutamente sottodimensionato, con tutti i gravi rischi che ciò comporta per la propria sicurezza, come testimoniato dagli incidenti registratisi nelle ultime settimane.
Come se non bastasse, a causa del mancato rinnovo – e di conseguenza, della mancata applicazione – del controllo integrativo aziendale, quelle stesse lavoratrici e quegli stessi lavoratori costretti a lavorare in condizioni di sicurezza assolutamente inadeguate, arrivano a perdere mensilmente fino a 700 euro.
Sollecitiamo pertanto le istituzioni interessate – tra cui Regione e Comune di Melfi – a convocare l’azienda e le parti sociali per costruire un tavolo in cui, così come chiedono i lavoratori attraverso le rappresentanze sindacali, si possano trovare soluzioni alle gravi problematiche insistenti.

TG7 Basilicata 25 marzo 2014



Intervento del Prof. Ugo Mattei

CSAIL: VAL D’AGRI VULNERABILE SUL PIANO AMBIENTALE

L’importante operazione della Guardia di Finanza della Tenenza di Viggiano con il sequestrato della discarica abusiva estesa per ben 15.000 mq e contenente circa 340 tonnellate di rifiuti speciali è la prova provata della vulnerabilità della Val d’Agri sul piano ambientale non solo per effetto del petrolio.
E’ il commento di Filippo Massaro a nome del Csail, nonché componente esperto del Comitato Scientifico Regionale per l’Ambiente,  per il quale non può che provocare allarme il fatto che chi avrebbe dovuto fare il proprio dovere e vigilare a tutela del territorio, dell’ambiente e della salute dei cittadini non l’abbia fatto. Se non fosse per le Fiamme Gialle di Viggiano, particolarmente attivi nella valle contro ogni forma di illegalità, quella discarica abusiva sarebbe ancora in funzione pronta ad accogliere indiscriminatamente altre tonnellate di rifiuti con gli immaginabili danni a causa del materiale collocato a pochi metri da aziende agricole. Una situazione che dà ragione al Csail quando continua a rivendicare un piano straordinario di tutela ambientale che parta dall’estrazione petrolifera e dal Centro Oli di Viggiano per occuparsi di ogni altro fattore reale o potenziale di inquinamento. Per Massaro il primo ed urgente atto da compiere è quello di una mappatura completa di tutti i rischi per le comunità della Val d’Agri e Sauro in modo da avere idee chiare su come fronteggiarli. E’ un compito che spetta principalmente all’Arpab che presto, grazie all’impegno del Presidente Pittella, sarà “rivoluzionata” nella struttura, negli strumenti e nell’attività ma anche all’Osservatorio Ambientale di Marsiconuovo che continua a rappresentare un “corpo estraneo” alla società valligiana. Non si sottovaluti – sottolinea il presidente del Csail – la presenza di falde acquifere e sorgenti che alimentano il Pertusillo e Monte Cotugno. Come non va sottovaluto il sistema di aziende agricole e di imprese agro-alimentari di qualità. Per accrescere la vigilanza il Csail promuoverà “ronde” di cittadini a controllo del territorio come ulteriore impegno civile e di volontariato.
 
Filippo Massaro ,Csail-Indignati Lucani

CALCIO SECONDA CATEGORIA. LA CAPOLISTA ALTO BRADANO FERMATO SULL’UNO PARI A SCALERA. LOVALLO CHIAMA, DI MATTEO RISPONDE

FIDES SCALERA    1
ALTO BRADANO 1

F. SCALERA: Gatta,Laurenziello, Caraffa S. Telesca,Caraffa C.Catenacci, Lovallo, Colangelo, Santarsiero, Alfano. Allenatore: Telesca Rocco.
ALTO BRADANO: Cilla, Palma, Di Stasi, Teto, Giordano, Bruscella, Zotti, De Bonis, Di Matteo, Militello, Carretta. Allenatore: Terranova.
 
Scalera. La capolista Alto Bradano fermato sull’1 pari dallo Scalera. Partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre,con un Alto Bradano entrato in campo con la paura di perdere punti per la vittoria finale del campionato. Parte subito forte lo Scalera,che al 5' dopo un bel fraseggio a centrocampo,libera al tiro il capitano Lovallo che dal limite fa partire un rasoterra a fil di palo, dove nulla puo' l'incolpevole Cilla.La reazione del Genzano e' sterile e non produce azioni da gol,a parte su qualche calcio piazzato.Primo tempo di marca Scalera,senza pero' tiri in porta che possano impensierire l'esperto Cilla. Il Genzano entra in campo molto piu' deciso,dopo la strigliata di mister Terranova negli spogliatoi,ed il secondo tempo gli ospiti prendono in mano le redini del gioco,creando un paio di occasioni pericolose con il bomber lavellese Di Matteo. All'80 pero' viene espulso per un intervento al limite del regolamento MIlitello del Genzano e gli ospiti rimangono in 10 uomini.Lo Scalera attacca con contropiedi pericolosi,ma il Genzano difende bene,ed al 85' Di Matteo dal limite dell’area di rigore “spara” al volo ma la palla finisce fuori,sprecando un ottima occasione da gol. Il Genzano comincia ad aver paura di perdere la partita,ma al 95', in pieno recupero, azione dalla sinistra di Di Stasi che lascia partire un rasoterra verso il centro dell'area piccola,dove si avventa il Bomber Di Matteo e trafigge l'incolpevole portiere Gatta e ragala un punto d'oro per la tanta attesa vottoria finale dle campionato. Da segnalare l'ottima accoglienza da parte della societa' dello Scalera e il Fair play mostrato in campo. In evidenza l’ottima prova dell'inossidabile capitano Lovallo e la buona reazione dell'Alto Bradano.

Lorenzo Zolfo

martedì 25 marzo 2014

lunedì 24 marzo 2014

NAPOLI (FI): SBLOCCARE FONDO NAZIONALE CARD CARBURANTI



“La notizia diffusa oggi dal Sole 24 Ore, secondo la quale circa 170 milioni di euro del fondo nazionale destinato ad alimentare in Basilicata la card carburante non sono stati ancora ripartiti tra le Regioni interessate, è destinata a riaccendere le polemiche e con esse il diffuso e legittimo  sentimento popolare di forte insoddisfazione per la gestione delle nostre risorse petrolifere”. 

E’ quanto sostiene il capogruppo di Fi in Consiglio Regionale Michele Napoli per il quale “l’impegno di tutti, prima magari di dividersi su come utilizzare il “tesoretto” derivante dal 3% di royalties, dovrebbe concentrarsi attraverso un pressing nei confronti del Governo Renzi e del Ministero per lo Sviluppo Economico per sbloccare i soldi che saranno ancora di più a giugno prossimo”.

Per l’esponente di Forza Italia “si tratta di superare una volta per tutte e il più rapidamente possibile la questione dell’interpretazione dell’art. 45 della LN 99/2009 che, è il caso di ricordare, a seguito di una battaglia condotta dai parlamentari di Forza Italia, ha prodotto l’introduzione della card carburanti ai lucani, e che avrebbe dovuto registrare da tempo una nuova “ricarica” della stessa card. La nostra posizione in proposito è chiara: è necessario rilanciare il confronto con il Governo su strumenti in grado di aggiungere nuove risorse finanziarie per l’estrazione di petrolio e non certamente di ridurle come pare stia facendo il Governo Renzi con l’alibi delle sentenze di Tar e Consiglio di Stato che hanno accolto i ricorsi della Regione Veneto. Lo abbiamo detto in occasione della manifestazione regionale con l’on. Fitto: dobbiamo guardare avanti e non indietro; dobbiamo chiudere con un passato stavolta dopo avere fatto, una volta per tutte, una seria analisi degli errori commessi al solo fine di dare una prospettiva alla Basilicata. E tra gli errori, come ha ammesso lo stesso Presidente Pittella in occasione della conferenza stampa di ieri l’altro dopo le contestazioni subite a Marsiconuovo, c’è soprattutto la gestione inadeguata ed inefficace del petrolio”.

Federconsumatori Potenza


In occasione dell’Assemblea annuale degli associati, convocata per il giorno 26 marzo p.v alle ore 17:00, presso il salone della CGIL in via del Gallitello, 163 Potenza, saranno presentati i risultati conseguiti in materia consumeristica dai cinque sportelli dislocati sul territorio locale.

Saranno inoltre illustrate le iniziative intraprese nel 2013 nell’ambito delle tutele collettive.

Al termine della riunione ci sarà una piacevole sorpresa, grazie alla presenza di Donato Imbrenda, poeta aviglianese noto per le sue opere in vernacolo.

Abbiamo pensato di dedicare all’ Assemblea annuale uno spazio “diverso”, regalando agli associati un momento di spensieratezza in cui ironizzare, tutti e nella propria diversità, su un momento storico caratterizzato da tanto grigiore.

domenica 23 marzo 2014

Vulture Magazine, 23 Marzo 2014 - risultati e classifiche calcio lucano -

BARILE. LA STORIA DI MARIA TERESA VENAFRO. OGGETTI CREATI E E DIPINTI A MANO

Originale iniziativa di una ragazza che vive a Barile.Si chiama MariaTeresa Venafro, ha creato un mercatino dell’usato insieme al suo compagno di oggetti dipinti a mano. A raccontare questa sua passione è la stessa Maria Teresa Venafro: “  sono nativa di Rapolla,ma vivo da due anni a Barile, da sempre ho una dote creativa che però ho sempre tenuto per me.. mi è capitato di decorare oggetti a delle amiche ma nulla di più. 
Tutto iniziò per caso ... io ed il mio compagno abbiamo messo su un piccolo mercatino dell'usato ..e un giorno ci capitò una cliente che cercava una cuccia che non avremmo mai potuto trovare in commercio ,date le misure... così con l'aiuto di mio suocero la costruimmo .. io mi occupai della decorazione ...la sera, così..per ammazzare il tempo da dei pezzi di compensato avanzati dalla cuccia...creai dei quadretti... misi le foto su facebook....in  tanti cliccarono il mi piace ... e da qui che iniziò il tutto... creai una pagina .."TERRY OGGETTI CREATI E DIPINTI A MANO"...tramite questa pagina iniziai a farmi della pubblicità ed ad avere i miei primi clienti. 
Questo era un orgoglio per me.... ma io non mi occupo solo di quadretti...ristrutturo anche dei vecchi mobili ed  amo riciclare... incominciai a riciclare delle semplici cassette della frutta...fino ad arrivare alla plastica ... imparai tutto da sola .. semplicemente maneggiandola.... pian piano prendevo confidenza col materiale ...  spero di diventare sempre più brava.
Da delle semplici bottiglie di plastica creo degli oggetti per confettate,dei porta caramelle e cioccolatini,delle decorazioni per l'albero di natale (quest'anno il mio albero di natale l’ho addobbato con fiori di plastica e fiori fatti con i rotoli di carta igienica).....,dei ferma tende,dei lampadari,dei porta zucchero,e tanto altro... ...Quali sono le mie ambizioni future?.Farmi conoscere sempre di più affinchè  queste mie doti mi diano la possibilità di avere  un lavoro .. non chiedo tanto ..chiedo solo di usare questo per vivere, in questo mondo che ormai non offre più tante opportunità ai giovani”. Lorenzo Zolfo
 
Le foto riprendono i capolavori di Maria teresa Venafro  

33a COPPA SPERANZE FIAT – MELFI, 25 MARZO 2014


Prenderà il via martedì 25 marzo la 33a edizione della Coppa Speranze Fiat, manifestazione riservata alle Scuole Medie Inferiori di gran parte della Provincia di Potenza. Teatro di gara sarà come sempre il campo comunale di calcio di Melfi, all’interno del quale sarà allestito un circuito di corsa campestre di 800 metri. Sei le categorie, tre femminile (prima, seconda e terza media) e tre maschili (prima, seconda e terza media). Si preannuncia una partecipazione record, ben 16 infatti sono le scuole iscritte per un totale di 883 alunni in rappresentanza di 20 comuni. Questo l’elenco delle scuole partecipanti:


1
Giannone
Oppido Lucano e  Cancellara
2
Istituto Comprensivo
Satriano di Lucania
3
Berardi
Melfi
4
Ferrara - Marattoli
Melfi
5
Granata
Rionero in Vulture
6
Venosa II
Venosa
7
Caselle
Rapolla
8
J. Stella
Muro Lucano
9
Solimena
Forenza e Maschito
10
Villareale - Alighieri
Lavello
11
Scuola Media Statale
San Fele, Ruvo del Monte e Rapone
12
Scuola Media Statale
Palazzo San Gervasio e Montemilone
13
Potenza III
Potenza
14
Bonaventura
Potenza
15
Lorenzo Milani
Potenza e Vaglio
16
Scuola Media Statale
Genzano di Lucania e Banzi


Secondo quanto previsto dal regolamento tecnico sarà redatta  sia una classifica individuale, sia una classifica per scuole; quest’ultima sarà determinata dalla somma dei migliori 24 piazzamenti che ogni scuola otterrà (4 nella prima media femminile, 4 nella seconda media femminile, 4 nella terza media femminile, 4 nella prima media maschile, 4 nella seconda media maschile e 4 nella terza media maschile). La squadra da battere, in virtù del successo ottenuto nell’edizione 2012 e 2013 sarà l’Istituto Comprensivo “La Vista” di Potenza, il cui compito però si preannuncia molto difficile proprio alla luce di questa numerosissima partecipazione attesa.

Tutti gli studenti al termine della gara riceveranno un ricordo della manifestazione, mentre la premiazione ufficiale si terrà nei giorni successivi presso lo stabilimento Sata di Melfi. Le gare prenderanno il via a partire dalle 10.00 con la prima media femminile e poi continueranno fino alle ore 12.15, orario previsto per il termine di questa giornata di atletica leggera. La manifestazione, come sempre sarà organizzata dall’A.S.D. Atletica Gruppo Fiat Auto di Formia, in collaborazione con la Direzione della Sata di Melfi, la Federazione Italiana di Atletica Leggera e l’Ufficio Scolastico di Potenza.

Notevole infine la copertura mediatica, garantita soprattutto dal sito internet www.atleticafiatformia.it (il sito ufficiale della manifestazione), all’interno del quale tutti i partecipanti e non, potranno scaricare i risultati, le foto e visionare il video ufficiale della manifestazione.

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